In porto per fermare i clandestini

Si preannuncia un giornata difficile, oggi in porto, quando alla banchina della stazione marittima attraccherà la nave da crociera di Gianluigi Aponte, Msc Sinfonia. La nave da crociera è di ritorno da un giro in Sudamerica, ultimo scalo in Brasile, dove poco dopo a partenza il comandante ha scoperto 80 clandestini boliviani che erano riusciti a nascondersi sull'imbarcazione. Prima ha preavvisato l'armatore e le autorità consolari italiane, poi ha proseguito la sua rotta e ha toccato, in Europa, come primo paese la Spagna, in particolare il porto di Valencia. Ma, subito dopo l'arrivo, le autorità spagnole non hanno consentito di scendere ai clandestini. Quindi oggi gli 80 uomini e donne si troveranno di fronte a due scelte: o restare a bordo, ma il comandante ha l'autorità per farli scendere a forza, oppure consegnarsi alle autorità italiane. Di certo si sa che una motovedetta della Guardia Costiera raggiungerà la nave appena avvistata e la scorterà a terra.
Dirigenti della Lega Nord saranno in porto a partire dalle 8 di domattina. «Chiederemo il rispetto della legge - dichiara il segretario regionale Francesco Bruzzone - sarebbe il colmo se, dopo che nessuno li ha voluti, li prendessimo proprio noi». Tesi sostenuta anche dal consigliere comunale della Lega Nord Edoardo Rixi che guiderà il gruppo di militanti leghisti al Terminal Crociere.
La vicenda della Msc Sinfonia è approdata anche in parlamento per iniziativa del deputato della Lega Nord Angelo Alessandri, che ha chiesto alla presidenza della Camera di trasmettere al governo una informativa urgente sul possibile sbarco di clandestini a Genova.