Il porto è morto così

Leggendo il bel fondo di Sergio Maifredi sul Carlo Felice (confortato da interventi precedenti di Lussana e Repetti) mi sono ritornate alle mente le battute che venivano fatte nel periodo che ebbe a precedere la ricostruzione del Teatro stesso. C'era chi ne sconsigliava la ricostruzione e pensava di rimediare alle esigenze degli amatori del bel canto e della concertistica, offrendo loro per il viaggio un rimborso forfettario per la Scala di Milano (o per il «Regio» di Parma). Si sarebbe risparmiato: ironia dei genovesi su se stessi, a fronte del costo notevole (...)
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