Porto Petroli Fi e Pd: «Ricollocare le aziende»

Ricollocazione e non dismissione per le aziende che lavorano nell’area del porto petroli. Questo il percorso che la giunta comunale starebbe per intraprendere dopo le pressioni di Forza Italia e Partito Democratico che ieri, nei lavori di commissione, hanno hanno respinto l’ipotesi di una definitiva chiusura dell’area.
«Si rischiano cento posti di lavoro e direi che sulla questione c’è bisogno di un ragionamento profondo- commenta Raffaella Della Bianca, capogruppo di Forza Italia a Tursi-. Noi siamo dell’idea che queste aziende vadano ricollocate in porto anche se riteniamo che non sia necessaria una dismissione».
Sulla stessa linea anche gli esponenti del Pd che sono intervenuti sottolineando la pericolosità di perdere altri posti di lavoro. A rimanere fermi per la chiusura del porto petroli sono i gruppi di sinistra che fanno perno su un’intervista rilasciata la scorsa settimana alla Rai dal sindaco Marta Vincenzi che ha promesso la dismissione entro dicembre.
La scelta dell’assessore Mario Margini è stata quella di riconvocare proprietà e sindacati per studiare un percorso di ricollocazione delle aziende all’interno del porto.