In porto sbarca un carico di divertimento per la città

A «Port Day», domani, musica e cabaret con Maurizio Crozza e moltissimi altri artisti

Il porto di Genova si apre alla città. Con una giornata di festa, spettacoli, eventi culturali, animazioni, per celebrare l’avvio di un nuovo idillio tra quello che è di moda chiamare waterfront e la città. È il «Port Day», in programma domani con una serie di iniziative tra cui l’apertura straordinaria di Palazzo San Giorgio al pubblico, la proiezione di filmati storici e attuali sulla vita dello scalo genovese, il giro del porto gratuito in battello. Tra le iniziative «Altan - fiabe, illustrazioni, fumetti, giornalismo» al Museo Luzzati con l’artista presente all’inaugurazione. Saranno esposti bozzetti originali e grandi sagome dedicati ai personaggi che hanno popolato le vignette, le storie illustrate, i fumetti. Film d’animazione e scenografie degli spettacoli teatrali realizzati dal Teatro Archivolto completeranno l’invasione a Porta Siberia del mondo di Altan. Nell’ambito del Port Day una parata multicolore di artisti di strada con giocolieri, acrobati, musicisti in esibizioni estemporanee, in programma dalle 19 al Porto Antico. Il Festival delle culture Suq partecipa al Port Day con antiche musiche a bordone, repertorio dalla tradizione francese, spagnola e nord Italiana fino al medio oriente. La sera sarà in scena Maurizio Crozza con il musicista Silvano Belfiore. All’Isola delle Chiatte spazio al jazz con il Claudio Capurro Quartet, mentre alla Stazione Marittima si esibirà la Bad Luck Blues Band. In Darsena GenovaUrbanTango, serata organizzata dall’Associazione Culturale La Darsena in collaborazione con la Direzione Artistica della Scuola GenovaTango. «Port Day» vuole sancire l’inizio di un rapporto più stretto tra Genova e il suo scalo, per promuovere nuove iniziative economiche, sociali e di pianificazione territoriale. «Dobbiamo continuare ad abolire gli steccati - ha detto il presidente dell’Autorità Portuale Luigi Merlo - e a recuperare un rapporto con le nuove generazioni per fare conoscere una realtà produttiva molto affascinante, un luogo ideale per scoprire da vicino cosa è la globalizzazione». «C’è già l’impegno per promuovere altre edizioni - ha detto Marta Vincenzi - e abbiamo già pensato per il futuro a fare come Rotterdam, dove il porto invita i cittadini a conoscere da vicino anche le realtà produttive».