Dal porto

Genova mormorante
Nei suoi bacini a schiera
Di suono a preghiera salutava me
Che andavo pei filari e per le onde
Col superbo vascello al nuovo mondo.
L'anfiteatro spariva negli occhi
Disteso a semiluna in riva al mare
E perdevo l'Italia
Dai fianchi dell'aspre colline,
Colme di vita ormai lontana,
Per una giovane avventura
Illuminata dalla tua lanterna.
Al mio ritorno mi venisti incontro
Come una madre persa nei flutti
Saturi di storia e sommessi pianti
Approvando sconfitte e le conquiste
Di conoscenze più profonde e canti.

AYRES CENNI è nata a Roma, dove vive. L'ultimo suo libro poetico è Finale, 2004.