Portofino orfano del trofeo Zegna

(...) Con a latere i due premi che si alternano di anno in anno: una vita per la vela, per i grandi che hanno fatto e fanno della vela una ragione di vita, e il Premio Beppe Croce, per i talenti più giovani. Per 25 anni il top, adesso più niente. L'azienda annulla l'appuntamento per il prossimo anno. Poche righe vergate all'attenzione del sindaco Giorgio «Tigre» Devoto. «Abbiamo voluto prenderci una pausa di riflessione. Per il 2007 ci sono in programma nuove e importanti aperture. Vogliamo esplorare altri lidi e aprirci a mercati diversi». Sic et simpliciter. La rinuncia della Ermenegildo Zegna sarebbe dovuta al nutrito calendario 2007 che si apre con la sfilata della nuova collezione disegnata da Alessandro Sartori il 4 febbraio a New York, per continuare poi a Buenos Aires, Mumbai, e Milano con l'inaugurazione di altre boutique. Dal Comune incassano in quello stile mutuato da anni di bon ton sorseggiato in piazzetta: «Sono scelte dell'azienda, certo ci dispiace - è il commento di Devoto -. I nuovi vertici della Zegna vogliono investire nell'apertura di negozi all'estero e quindi non c'è spazio per la vela». Denti stretti che la ricaduta economica per alberghi, ristoranti e negozi fa pensare. Un giro di telefonate che lo sanno già tutti. «Duro colpo - conferma Stefano Zerbi, presidente associazioni albergatori di Santa Margherita e Portofino - Mica per le presenze, che i fine settimana di maggio siamo sempre al completo, ma per la visibilità persa. Con lo Zegna venivano invitati tutti i clienti dell'azienda. Stiamo cercando di capire cosa è accaduto». Rintracci anche Francesco Gaioni, assessore al turismo di Portofino. Provi a far leva sulla delusione, a capire se c'è qualcosa da capire. «Macché, solo una scelta aziendale». Gira la voce che la nuova gestione degli ormeggi abbia alzato il prezzo... «Le solite maldicenze di chi vuole fomentare polemiche. Titti Perotti ci ha ancora chiamato una paio di giorni fa. Siamo in ottimi rapporti con la famiglia e l'organizzazione, e l'impegno è che se mai si ripensasse al Trofeo noi siamo a disposizione». Intanto c'è da riempire un buco di quelli grossi: «Contatteremo lo Yacht Club di Genova per valutare l'opportunità di portare nel borgo altre iniziative veliche» dichiara il sindaco. Una stoccata inattesa in questo scampolo d'anno. Dove l'essere del borgo sconta un apparire da copione. Con o senza Zegna.