Portofino si tuffa nel «Miglio Blu»: l’unico mare riservato ai nuotatori

L’Area Marina Protetta di Portofino compie dieci anni e per festeggiare regala a tutti gli amanti del mare il «Miglio Blu»: due chilometri d'acqua cristallina dedicata esclusivamente ai nuotatori tra la spiaggetta di Camogli e gli scogli di Punta Chiappa. In questo angolo di paradiso è così scattato il divieto d'accesso alle imbarcazioni, ai piccoli natanti ma anche ai pattini e ai pedalò. Si tratta infatti, della prima corsia al mondo per soli bagnanti, inaugurata sabato scorso con una suggestiva cerimonia in cui il Dragùn - lo sciabecco di undici metri costruito da un leggendario maestro d'ascia, Ido Battistoni, negli anni '60 - con i suoi dodici remi ha percorso il tratto, segnandolo con torce illuminate. Tutta Camogli mobilitata per l'evento e riflettori puntati sul Dragùn, che preceduto da alcuni canoisti, al passaggio dell'imbarcazione hanno azionato un interruttore posizionato sui gavitelli, illuminando il Miglio Blu. E la cerimonia non è sfuggita alle telecamere delle reti Mediaset e della Rai, che ne hanno dato ampio spazio nei telegiornali.
«L'idea in fondo è semplice - ha spiegato il presidente del Consorzio di Gestione dell'Area Marina Protetta di Portofino (Amp), Augusto Sartori - Si tratta di riservare uno specchio d'acqua a chi ama nuotare e godersi il mare in totale relax, senza correre rischi con le barche che gli sfrecciano a pochi metri». Il Miglio Blu è dunque la sorpresa fatta dall'Area Marina Protetta a tutti coloro che vogliono fare lunghe nuotate, senza essere disturbati da surf, moto d'acqua o piccole imbarcazioni. Una piccola mecca insomma, profonda tra i 3 e 5 metri e larga 12 metri; la corsia, delimitata da un lato dalla costa selvaggia e dall'altro da una fila di 37 gavitelli, sarà così visibile a tutti». Non ci saranno torrette in stile baywatch a presidiare la zona, e nemmeno bagnini pronti a scacciare i malintenzionati armati di remi, pagaie o piccole imbarcazioni a motore, sarà invece, la Capitaneria di porto ad effettuare controlli a sorpresa e ad applicare sanzioni amministrative ai trasgressori. «In città esistono le piste ciclabili, nei parchi ci sono zone riservate a chi ama fare footing, ci sono spazi destinati al trekking - ha aggiunto il presidente Sartori e candidato nelle file del Pdl alle prossime elezioni comunali di Santa Margherita Ligure - Mai nessuno aveva pensato a uno spazio in mare dedicato ai nuotatori. A colmare la lacuna ci abbiamo pensato noi dell'Area Marina Protetta, che abbiamo come obiettivo primo quello di tutelare il mare intorno al promontorio di Portofino. Non ci dimentichiamo - ha continuato - che Amp, la cui gestione è affidata a un consorzio costituito tra i comuni di Camogli, Santa Margherita, Portofino, la Provincia di Genova e l'Università degli Studi di Genova, è una meta turistica molto apprezzata, e questo, la rende una zona ad alta intensità di persone e di imbarcazioni». Ma il Miglio Blu, è soltanto una delle tante iniziative, in programma per i festeggiamenti per il decennale dell'Amp: il calendario si arricchisce infatti di inaugurazioni di mostre fotografiche, concerti, nuovi progetti, workshop, convegni, laboratori per le scuole, iniziative dedicate ai bambini, eventi sportivi, serate musicali ed eventi collaterali. «Sono già trascorsi dieci anni. Sembra ieri quando veniva istituita l'Amp - ha raccontato il suo direttore Giorgio Fanciulli -.Il ruolo, oggi come ieri, non è solo quello, chiaramente prioritario su ogni altro, di tutela e conservazione, ma anche il saper coniugare questa missione con uno sviluppo e una fruizione equilibrata del territorio e delle sue risorse».