Portofino, Vip nei guai per abusi nelle ville

Abusi edilizi nelle lussuose ville di Portofino. A finire sotto accusa sono il numero uno della Telecom Marco Tronchetti Provera e l'amministratore delegato Carlo Buora, oltre a Barbara e Monique Pudel, eredi dell'imprenditore tedesco Klaus Pudel. I Vip che hanno scelto l’esclusivo borgo per le loro vacanze in Liguria sono stati segnalati alla procura di Chiavari per abusi edilizi eseguiti nelle rispettive ville, che sorgono nel parco nazionale in una zona soggetta a particolari vincoli ambientali.
Gli accertamenti sono stati condotti dai carabinieri del Nucleo operativo ecologico, che stanno battendo la zona in collaborazione con i colleghi di Santa Margherita Ligure e Portofino, nell'ambito della campagna «Mare pulito e aree marine protette», che quest'anno si è estesa anche al parco protetto del Levante dove da alcune settimane si conducono le verifiche e che hanno portato alla scoperta di alune irregolarità. Secondo quanto spiegato dai militari, gli abusi riscontrati a carico di Provera sono di lieve entità. Si tratterebbe infatti della realizzazione di terrapieni ed aiuole in pietra e cemento, oltre a terrazzamenti con pali di legno eseguiti senza permesso in zona tutelata.
Gli abusi che sarebbero stati accertati nella villa di Buora riguardano invece la realizzazione di una piscina che la concessione non prevedeva ancorata a terra e di una volumetria di 25 metri cubi in totale. In realtà i lavori eseguiti avrebbero una volumetria di quasi 70 metri cubi, e la struttura sarebbe fissa. A questo si aggiungerebbe una scalinata a mare a Baia del Cannone in pietra e cemento, per la quale non sarebbe mai stato concesso un permesso.
Per le eredi Pudel gli abusi alla villa, che sorge in località Macale, consisterebbero in un aumento di volumetria di un edificio già esistente, oltre al cambiamento della destinazione d'uso di una rimessa per gli attrezzi che sarebbe stata trasformata in un bilocale.