In Portogallo è nata una stella. Benavides dilettante "terribile"

Il ventenne spagnolo sbanca l'Estoril Open, a Cascais, e dimostra di essere un astro nascente del golf mondiale. Per regolamento deve rinunciare ai 208mila euro di premio perché non è ancora professionista. E non lo sarà fino a dopo la prossima estate

Non succede tutti i giorni, nemmeno ai migliori astrologhi, ma in Portogallo chi scruta il firmamento del golf: ha visto nascere una stella! Pablo Martin Benadives, 20 anni spagnolo come Ballesteros, Olazabal e Garcia, ha vinto l’Estoril Open de Portugal dando sfoggio di una classe, di una estrosità di gioco e di un’esperienza davvero inusuali in un giovane. Ma quel che più fa notizia è il fatto che "Pablito" non è un professionista e non lo sarà - da sue dichiarazioni - almeno fino a dopo la prossima estate. Pablo Martin è un dilettante ed è il primo, come tale, a vincere un torneo dell’European Tour.

Sull’intrigante e difficile percorso dell’Oitavos Golf di Quinta da Marinha in quel di Cascais, Pablo ha giocato soprattutto nelle ultime due giornate un golf degno di un consumato professionista macon l’estro e l’aggressività del miglior Sergio Garcia. Martin - forse anche agevolato dal fatto che essendo dilettante non aveva «ancora » niente da perdere - ha messo tutti in riga a partire dal penultimo giro per esplodere sulle ultime18 buche. Due giri finali, su quel campo, in quelle condizioni, chiusi in 66 e 68 colpi la dicono lunga su quello che ci si può aspettare da questo ragazzo che studia all’Oklahoma University, una delle migliori per quanto riguarda la propria tradizione golfistica. Come dilettante Pablo ha dovuto rinunciare ai 208mila euro della prima moneta - andati a Raphael Jacquelin giunto secondo ma primo dei professionisti - ma il solo alzare la coppa al cielo è di certo stato il miglior viatico per questa "sicura" stella di cui sentiremo parlare nel prossimo futuro.

Discreti gli italiani: quattro presenti, quattro che hanno passato il taglio. Canonica venticinquesimo, Alessandro Tadini trentaquattresimo, Francesco Molinari quarantaseiesimo e il fratello Edoardo un po’ più indietro. Negli Stati Uniti in programma lo Shell Houston Open - ultimo torneo prima del Masters con pochi big in campo perché già in ritiro per l’appuntamento di giovedì all’Augusta National - ha visto il ritorno alla vittoria dell’australiano Adam Scott. Vincere la settimana prima del Masters non è che porti bene più di tanto per l’appuntamento di Augusta, ma Scott ha tutte le intenzioni di far bene da giovedì nel primo dei tornei del grande slam per il quale non me la sento proprio di fare pronostici anche se concordo con i bookmakers che danno come uomo da battere, come sempre, Tiger Woods. Vedremo cosa succederà, ma comunque lo spettacolo è assicurato e chicca delle chicche Sky Sport Extra per la prima volta trasmetterà un evento di golf - e che evento! - in "alta definizione" (spettacolo nello spettacolo) a partire da giovedì alle ore 22. Ricordiamo, infine, che con Costantino Rocca ed Emanuele Canonica i più attesi fra i 132 concorrenti, è incominciato oggi e finirà venerdì a Sanremo il PGAI Championship.