Portopalo, condanna di 30 anni in appello

La Corte d’Assise ha condannato Youssef El Hallal,
comandante libanese della "Yohan", la nave cargo greca che
della notte nel '96 entrò in
collisione con un'imbarcazione carica
d'immigrati. Erano morte 283 persone

Catania - La Corte d’Assise d’Appello di Catania ha condannato a 30 anni di carcere Youssef El Hallal, comandante libanese della "Yohan", la nave cargo greca che della notte tra il 25 e il 26 dicembre 1996, entrò in collisione con una imbarcazione di 16 metri - la F174 - carica di immigrati al largo di Portopalo (in provincia di Siracusa), provocando la morte in acque internazionali di 283 immigrati (160 indiani, 31 pakistani e 92 tamil). L’uomo era accusato di omicidio plurimo.

A pronunciare la sentenza il presidentre Francesco Virardi che ha stabilito anche una provvisionale di 20 mila euro per ognuna delle oltre quaranta famiglie delle vittime. L’accusa, il sostituto procuratore generale Giulio Toscano, aveva chiesto l’ergastolo. In un altro processo, il 9 maggio del 2007, la Corte d’Assise di Siracusa aveva assolto Tourab Ahmed Sheik, pakistano residente a Malta, armatore della F174. Il pm, Filippo Focardi, aveva chiesto l’ergastolo.