Portuense, a distanza di cinque anni ancora troppe le promesse disattese

Centrosinistra sotto accusa: «Solo parole»

«Un mercato in condizioni vergognose, traffico soffocante, aree verdi assenti, sicurezza inesistente, trasporti carenti: benvenuti al quartiere Portuense, nel quadrante compreso tra “La Buca” e “Vigna Pia”». Comincia così la polemica nota congiunta dei due esponenti di An Augusto Santori e Luca Gramazio, rispettivamente consigliere in XV municipio e in Campidoglio.
I due ricordano come «dovranno attendere ancora» le promesse fatte ai residenti dalla maggioranza di centrosinistra «in merito al trasferimento del mercato rionale nel nuovo plateatico, alla costruzione del nuovo ponte ferroviario, alla risistemazione della zona Vigna Pia, con l’area verde e il parco giochi per bambini». «Nel lontano 2001 - ricordano Gramazio e Santori - il presidente Gianni Paris e la maggioranza di centrosinistra promettevano l’immediato spostamento del mercato, la costruzione del nuovo ponte ferroviario e la completa risistemazione della zona entro il 2004». Un programma di interventi per Portuense peraltro ribadito a giugno scorso, durante la presentazione delle linee programmatiche della giunta. Ma ora, sospira Santori, «è lo stesso assessore al Commercio che ha sonoramente smentito il presidente: dopo tante promesse, il trasferimento del mercato dovrà attendere ancora un anno».
«L’intero quartiere di Portuense - osserva Gramazio - non può continuare a subire i raggiri della sinistra. I trasporti sono carenti, soprattutto a causa della presenza di un vecchio ponte che impedisce il passaggio dei mezzi Atac. Il presidente Paris ne aveva annunciato la ricostruzione entro il 2005, cosa che puntualmente non è avvenuta». «A Portuense - incalzano i consiglieri - c’è bisogno di un intervento determinato e organico: il nuovo ponte è indispensabile per smaltire il traffico, ridurre il caos e l’inquinamento, favorire il trasporto pubblico. Nello stesso tempo - proseguono i due esponenti di An - è necessario accelerare le procedure per lo spostamento del mercato attuale, in condizioni disastrose. Inoltre, i bambini continuano a giocare in spazi messi a disposizione dalla parrocchia - prosegue la nota - in mancanza di spazi verdi attrezzati. La manutenzione delle strade e dei marciapiedi poi è lasciata al proprio destino.
«Ma la sinistra continua a trascurare il quartiere soprattutto nell’allocazione delle risorse», concludono Santori e Gramazio. Annunciando: «A dicembre scenderemo in piazza con i residenti, per affermare il diritto di Portuense a non soffocare».