Positivi i bancari e i cementieri

Seduta positiva a Piazza Affari con il Ftse Mib in crescita dello 0,67% a 22.385 punti e il Ftse All Share dello 0,74% a 22.795. Gli indici, incerti in avvio, hanno preso coraggio nel pomeriggio in linea col resto d’Europa e con Wall Street. La maglia rosa della giornata è andata a Buzzi Unicem (+4,53%), che ha tirato la volata nel paniere principale, tallonata da Italcementi (+2,45%): i titoli dei cementieri hanno rotto la soglia della media mobile degli ultimi 200 giorni. Intanto Impregilo termina invariata a 2,3 euro. Tra le banche, in una buona seduta per il comparto europeo, si è messa in luce Unicredit (+2,1%). In deciso rialzo Bpm (+1,79%) mentre nelle assicurazioni perde terreno FonSai (-2,69%). Tra le piccole strappano Bper (+5,3%) e Popolare Sondrio (+6,3%) che dalla seduta di lunedì prossimo entreranno nell’indice Ftse Italia Mid Cap. Buona notizia per Safilo, che fa un balzo del 6,79%: cede Geox (-2,53%) di cui Bofa Merrill Lynch ha abbassato il prezzo obiettivo da 4,4 a 4,1 euro mentre Stm (+1,93%) beneficia del giudizio di Intermonte da «neutral» a «buy». Al palo Fiat (-0,1%), segno più per Telecom (+1,72%) e Mediaset (+1,53%). Le Borse europee rialzano la testa dopo tre giorni di turbolenze dovute ai timori legati allo stato di salute di Paesi come Grecia e Spagna. I migliori listini sono stati quelli di Parigi (+1,09%) e Francoforte (+1,08%), seguiti da Londra (+0,78%), mentre tra i più piccoli e balzata del 5,9% la Borsa di Atene, in particolare i titoli delle banche elleniche come Banca nazionale della Grecia (+7,1%) al fianco di Eurobank, il secondo istituto più grande del Paese.