Positivi i telefonici

L’ulteriore rialzo di ieri a Piazza Affari ha cancellato gli effetti negativi di una settimana. Con il recupero di ieri, per l’indice S&P/Mib dell’1,18%, ma superiore del 2% per gli indici settoriali come il Midex e l’AllStars, il livello delle quotazioni si riporta vicino ai massimi annuali, registrati all’inizio di maggio. La vigilia del weekend ha invece limitato il volume degli scambi, che ieri è stato registrato in oltre 5,5 miliardi di controvalore. La ripresa è stata sostenuta da un risveglio dei titoli bancari, nonostante il terremoto al vertice che ha colpito la Pop. Intra, che tuttavia ha chiuso in rialzo dell’1,1% grazie all’intenzione ribadita di accelerare il progetto di aggregazione. Nel comparto, bene Montepaschi (più 2%); Pop. Milano si riavvicina a quota 10 euro (più 1,9%), riprende quota Bpi (più 2,9%) e svetta Desio (più 3,9%). Positiva Alitalia (più 2%) dopo i forti ribassi delle sedute precedenti e nonostante i timori di collasso espressi dai sindacati. I nuovi assetti azionari previsti per Enertad hanno fatto balzare il titolo del 13%, trascinando le Alerion (più 6%). Bene anche i big del listino, a partire da Fiat (più 1,8%), ma in vista i telefonici, con Telecom in rialzo dell’1,9 per cento.