Il possesso palla c’è, ma la grinta?

Caro Grifo, quando mai hai potuto contare sul lato B, sull’effetto C? Lo sai che per noi queste lettere hanno solo significati pestilenziali. Altri hanno queste caratteristiche. Non puoi passare una partita a pensare che se il tuo portiere non tocca palla finisce come minimo 0-0. Non puoi ancora illuderti che se le statistiche a fine partite dicono che hai vinto il possesso palla, che hai preso una traversa che grida vendetta, che hai sbagliato un gol a porta vuota a un minuto dalla fine vuol dire che male che vada un pareggino lo porti a casa. Insomma, lo sai che se gli altri tirano due volte verso la tua porta sono due gollassi, due capolavori unici e irripetibili che in tutto il campionato infatti non si ripeteranno.
Caro Grifo, lo so che stai studiando da grande squadra e che probabilmente ieri qualcun altro sarebbe passato in vantaggio a Palermo alla prima grande magia del Principe dopo aver fatto sfogare a vuoto gli avversari. La lezione da grande l’avevi anche imparata benino. È che il benino non basta. A te non basta, caro Grifo, s’intende. Tu devi combattere sempre e ieri non l’hai fatto. Vabbé, mercoledì ci sarà la Nord a ricordartelo.