«Possibile la fusione con Hera ed Enìa»

Iride

Roberto Garbati, amministratore delegato di Iride (multiutility di Torino e Genova), insiste sull’inesorabilità del processo di consolidamento e - a colloquio con Radiocor - lascia anche la porta aperta a una fusione a tre, pur puntualizzando: «Se non riusciamo a trovare il partner adatto, stiamo comunque facendo i passi giusti per crescere da soli». Secondo Garbati la riuscita dell’integrazione «dipende da chi sono i tre: un matrimonio con Bologna e Roma è complicato anche per questioni di dimensione, meno quello con Hera ed Enia», ossia le multiutility di Bologna, Piacenza, Parma e Reggio Emilia.