È possibile scegliere facilmente la propria configurazione da un portale

Ibm vede nel cloud e nella sua adozione in chiave strategica il catalizzatore per creare valore attraverso innovazione, nuove modalità di relazione con i clienti, partner e collaboratori e rapidità di esecuzione, riducendo al contempo complessità, rigidità e costi dell'It.
Dal 2007 l'impegno e gli investimenti di Ibm nel cloud computing sono stati continui, sia attraverso acquisizioni di nuove società - una decina da tre anni a questa parte - sia arricchendo il portafoglio di soluzioni e servizi Ibm SmartCloud con nuove funzionalità di Infrastructure as a Service (IaaS), Platform as a Service (PaaS) e Software as a Service (SaaS).
Tra le acquisizioni, quella di SoftLayer Technologies dello scorso luglio, rappresenta un vero e proprio pilastro della strategia cloud di Big Blue. Società a capitale privato con sede a Dallas, SoftLayer è attiva a livello mondiale nei servizi infrastrutturali per il cloud computing con una piattaforma che offre, in modalità as a service, le più ampie opzioni di scelta fra quelle disponibili sul mercato, sia come configurazioni sia come servizi a corredo, dal monitoraggio alla sicurezza.
Con i servizi cloud di SoftLayer, ora integrati nel portafoglio Ibm SmartCloud, un'azienda può scegliere - attraverso un semplice portale - tra più di 100 configurazioni possibili e costruire, in pochi minuti e in modalità pay-per-use, il modello cloud ideale per il proprio business. La scelta spazia dalla classica struttura di «public» cloud, dove gli ambienti sono virtualizzati e condivisi, agli ambienti isolati in modalità virtual private, fino a realizzare infrastrutture in cloud dedicate non virtualizzate (dette bare metal) per i casi di applicazioni le cui caratteristiche richiedono ambienti «ad hoc».
L'azienda cliente, o il provider di servizi, può dunque disegnare il proprio ambiente cloud utilizzando i diversi modelli possibili, tutti governati da un sistema software (uno strato software, ecco cosa significa SoftLayer) in grado di orchestrare e automatizzare i servizi e con la possibilità di spostare i carichi di lavoro da un modello all'altro, realizzando un cloud più flessibile e personalizzabile.
Con i servizi di Ibm SoftLayer le aziende possono realizzare un'infrastruttura It flessibile, personalizzabile rispetto alle esigenze del business, basata su componenti standard e con caratteristiche di affidabilità e sicurezza di livello enterprise. Un cloud quindi a valore, particolarmente indicato per ospitare applicazioni web, mobile, social e analytics, ambienti di sviluppo e test, ambienti di high performance computing, erp e gestionali.
SoftLayer offre un ampio portafoglio di servizi IaaS con prestazioni fino a 10 volte superiori rispetto all'offerta di mercato e supporta 22mila aziende - di cui 130 in Italia - soprattutto nella fascia delle piccole e medie imprese.