«Possibili nozze con Hopa»

da Milano

«Vedremo nelle prossime settimane». Romain Zaleski, consigliere e socio della finanziaria Mittel, conferma le indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, che parlavano di contatti in corso tra le due finanziarie che rappresentano le diverse anime della finanza bresciana: quella laica, incarnata da Hopa, fino a un anno fa feudo incontrastato di Emilio Gnutti, e quella cattolica, la Mittel, guidata dal presidente di Banca Intesa, Giovanni Bazoli. Zaleski ha parlato a Borno, paesino della Valle Camonica, dove ha casa da oltre 20 anni, in una giornata molto particolare per il finanziere che assomma nei suoi forzieri partecipazioni stimate in oltre 6 miliardi di euro, da Generali a Sanpaolo Intesa, dal gigante dell’acciaio Mittal a Banca Lombarda. Ieri infatti Zaleski è stato insignito della cittadinanza onoraria di Borno.
«Penso che se si fa qualcosa è una bella cosa per la finanza bresciana», ha detto a chi gli chiedeva un parere sulle ipotesi di un possibile intervento di Mittel per dare una svolta a Hopa, rimasta invischiata in una situazione di impasse dopo l’addio della sua storica guida, Emilio Gnutti, travolto dallo scandalo Antonveneta.
Un eventuale intervento di Mittel resta però, secondo Zaleski, ancora tutto da definire.