Poste, assunzioni riservate agli immigrati

Cinquecento nuovi dipendenti part-time da mettere agli sportelli per assistere gli immigrati. Giovani, diplomati, poliglotti, una bella notizia per tante persone in cerca di lavoro. Con un però. Metà dei posti sono riservati a stranieri. Regolari, s’intende: residenti in Italia da almeno tre anni, con il permesso di soggiorno valido e il casellario giudiziario immacolato. Dunque, l'ente guidato da Massimo Sarmi va in controtendenza rispetto alle decisioni prese da tanti sindaci del Nord che stringono le maglie dei controlli. No, alle Poste gli stranieri vogliono proprio assumerli.