Poste, indagine dell’Antitrust Ue

L’Antitrust Ue ha aperto un’indagine nei confronti del possibile aiuto di Stato a favore di Poste Italiane, costituito dall’eventuale maggiore remunerazione pagata dal Tesoro sui fondi raccolti tramite conti correnti postali. «Sono fiducioso che anche questa iniziativa si concluderà in senso positivo», ha detto l’ad Massimo Sarmi. Poste, intanto, ha ritirato il bando di gara da 225 milioni per la gestione della corrispondenza, che non convinceva né gli attuali fornitori né i sindacati. Il passaggio al nuovo processo di gestione «avverrà gradualmente», ha detto ancora Sarmi. Il primo passo sarà l’istituzione di un albo dei fornitori.