Poste, liberalizzazione a partire dal 2011

Il ministro Gentiloni: «È un buon risultato»

da Milano

I ministri delle Comunicazioni dell’Unione Europea, riuniti a Lussemburgo, hanno raggiunto un accordo politico sulla proposta di eliminare entro il 2011 quel che rimane dei monopoli nazionali nel settore dei servizi postali, ossia i plichi al di sotto dei 50 grammi. È quanto ha riferito la presidenza portoghese di turno della Ue. La Commissione europea ha fatto pressione per un’apertura totale nella consegna dei plichi al di sotto dei 50 grammi, ossia l’ultima fascia su cui le compagnie nazionali non temono concorrenza, entro il 2009. I ministri si sono accordati sul 2011, raggiungendo l’intesa su un testo di compromesso presentato da Lisbona. Un periodo transitorio di due anni, fino al 2013, sarà concesso a Grecia, Lussemburgo e ai 12 nuovi entrati tranne Bulgaria, Estonia e Slovenia. «Si tratta di un buon accordo - ha commentato soddisfatto il ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni -, l’Italia ha già fatto molti passi in avanti. Resta la posta al di sotto dei 50 grammi che si farà entro il 2010. Ci sono le condizioni - ha infatti aggiunto - perché si aiuti la concorrenza senza ridurre la qualità dei servizi». Dal 2011, quindi, «Poste Italiane dovrà guadagnarsi il servizio in concorrenza con altri operatori», ha concluso il ministro.