Poste, riattivato l’ufficio «volante» in piazza De André

Dopo la denuncia fatta nei giorni scorsi dal nostro quotidiano, è tornata a funzionare alla Magliana, in piazza De André, l’unità mobile che sostituisce temporaneamente e solo per alcune operazioni l’ufficio postale di via Vaiano, chiuso da qualche mese per la ristrutturazione dei locali. Si è così in parte placata la protesta dei residenti più anziani, costretti a utilizzare l’ufficio postale di via Lenin, oppure nel quartiere Marconi. Venerdì scorso un folto gruppo di cittadini si era radunato attorno alla struttura mobile chiusa e - con il sostegno di Piergiorgio Benvenuti, dei consiglieri municipali Romantino De Luca e Fabio Ficosecco del Pdl - aveva fatto sentire forte la propria voce e il proprio disappunto.
La riapertura della struttura mobile è un segnale positivo, che però lascia ancora scontenti molti dei 35mila abitanti del quartiere: presso questo sportello, per esempio, si possono pagare i bollettini, ma non è possibile inoltrare raccomandate o vaglia postali. «Non ce la faccio ad andare a via Lenin o a Marconi, perché ho paura a prendere l’autobus da sola - spiega con un velo di tristezza Giuseppina, 81 anni e vedova da dodici -. Devo mandare un vaglia a mio nipote che studia a Lecce. Non mi va di chiedere aiuto a mia figlia, che ha sempre tanto da fare e abita sulla Nomentana. Ho sempre cercato di essere indipendente, ma queste difficoltà mi fanno sentire una handicappata». «Ora il nostro impegno - sottolineano Benvenuti, Ficosecco e De Luca - è chiedere alla società Poste Italiane di portare a termine il più celermente possibile i lavori di ristrutturazione dell’ufficio postale di via Vaiano, per porre termine agli inevitabili disagi dello sportello mobile».