Il posteggio che non c’è più

Vivere in Spianata con l'Isola Azzurra e l'Area Blu è un incubo. Se prima di allora c'erano «buone» chances - seppur girando delle mezz'ore - di trovare dove posteggiare l'auto, oggi è diventato impossibile. A qualsiasi ora, di giorno e di notte. L'Isola Azzurra e l'Area Blu avrebbero dovuto portare un miglioramento per tutti, specie per i residenti che sono sempre stati penalizzati (in Spianata ci sono bar, gelaterie, ristorante, paninoteca e tra breve... una creperia!). Si sarebbe dovuto creare un giro, un andirivieni di posti auto tale da non levare a nessuno (proveniente da altre zone della città) il piacere di gustarsi un gelato e contemporaneamente non impedire ai residenti la possibilità di posteggiare nei pressi di casa. Quando dico pressi, intendo ad almeno 2 fermate di autobus... e non sotto casa come dicono l'assessore Pissarello e il presidente Siri! In realtà, dopo un primo velocissimo periodo in cui sembrava che le cose andassero meglio, tutto si è capovolto. Di fatto, le zone di appartenenza non esistono più, esistono però i dipendenti Genova Parcheggi che multano chicchessia... e in Castelletto e corso Firenze, con particolare accanimento. Eevito di fare qui la cronistoria dei diversi contrassegni, divieti, permessi, Manin sì, Corsi no, a Banchi e Salita S. Caterina sì ecc.. La situazione ad oggi è davvero allucinante. A stento si raggiunge il portone di casa propria, perché la sera stazionano centinaia di moto in mezzo alla strada con ragazzini che bevono birra o giocano al pallone nella zona dei capolinea degli autobus. Non si ha il piacere di avere amici la sera a cena perché ti senti rispondere che hanno il problema di dove sostare (i vigili e personale Amt danno multe la sera anche oltre la mezzanotte o al mattino presto ad auto che non infastidiscono). Non si è liberi di andare a fare la spesa - ogni tanto, mica tutti i giorni - in un supermercato più economico di quello del quartiere e poter scaricare l'auto in prossimità del portone. Ancora, non si può andare a recuperare un figlio in aeroporto o un handicappato o anziano in stazione.
Nel 2001, la pedonalizzazione della Spianata ha portato via un centinaio di posti auto e dallo scorso gennaio almeno altri 90 posti auto sono spariti nel primo tratto di corso Firenze (di cui 65 per l'abolizione del posteggio a lisca di pesce voluta da Siri e sostenuta dall'assessore Pissarello!). Così, il tanto auspicato «circolo virtuoso» (cito dall'opuscolo del Comune) non si è mai creato. In Spianata e in Corso Firenze le auto vengono lasciate in sosta perenne. E il presidente Siri - che il box lo possiede e sta notoriamente dalla parte dei suoi cittadini - esterna il suo pensiero: chi non possiede un posto auto venda la macchina! Ma dove sono finite quelle belle riunioni di Circoscrizione dove ogni cittadino poteva «gridare» la sua, di fronte all'assessore e al presidente che allora rappresentava davvero i problemi del quartiere?