Posti i sigilli a Psichiatria

I Carabinieri della Compagnia di Civitavecchia hanno apposto i sigilli al reparto di Psichiatria dell’ospedale «San Paolo». La chiusura è stata decisa dopo un sopralluogo in seguito alla morte di un paziente per le gravi ferite riportate, alcuni giorni fa, mentre tentava di scappare da una finestra. Finestre senza vetri, porte rotte, sistema antincendio non funzionante, condizionatori d’aria inesistenti, muri sporchi. Queste le condizioni dell’ospedale, documentate da un dossier consegnato al sostituto procuratore, Pantaleo Polifemo. Spetterà ora al magistrato decidere eventuali provvedimenti di natura penale e amministrativa, compresa l’ipotesi di omicidio colposo, nei confronti dei responsabili della Asl Roma F e della struttura ospedaliera. Nei mesi scorsi, personale e alcune organizzazioni sindacali avevano denunciato inutilmente le gravi carenze del reparto, denuncia alla quale aveva fatto seguito un sopralluogo dello stesso Polifemo.