Il postino di Pontetto non bussa nemmeno una volta

Un condominio della frazione di Bogliasco da tempo non riceve la corrispondenza

Niente pubblicità, niente offerte imperdibili racchiuse in buste dorate, niente richieste di donazioni da destinare ai confini del mondo. È l'altra faccia della medaglia della posta pazza che, segnala un nostro lettore, Giuseppe Marcellino, da un po’ di tempo ha colpito gli abitanti di Pontetto, nel comune di Bogliasco. Un intero condominio di 16 appartamenti, situato nei pressi del passaggio a livello, che regolarmente rimane con le cassette delle lettere vuote. Peccato, però, che tra tanta corrispondenza siano andate perse (almeno per ora) anche comunicazioni importanti.
Chi non ha mai ricevuto riviste in abbonamento, chi si è vista recapitare in ritardo la lettera dell'assicurazione che nel frattempo è scaduta. La beffa, poi, è che i sacchi della posta passano col treno a pochi metri dalla case. Ma una volta scaricati presso il centro di distribuzione di Recco, non arrivano, se non con grande ritardo, alla piccola frazione bogliaschina.
Da parte di Poste Italiane arrivano conferme e rassicurazioni. «In effetti per problemi di malattia del personale abbiamo fatto ricorso, come imposto dalla legge, a contrattisti trimestrali che normalmente impiegano un po’ di tempo prima di prendere confidenza col territorio, di conoscere le persone e la esatta collocazione degli edifici», spiega il responsabile dei rapporti con la stampa, Damiano Di Giuseppe.
Che rassicura: «Tempo di smaltire la posta arretrata, ed entro pochi giorni tutto tornerà normale». E aggiunge: «per noi ogni lagnanza diventa una occasione di miglioramento». Buono a sapersi.