Un posto al Famedio per l’architetto della moda

Domenica l’ultima sfilata pensata da lui con i bambini a trascinar le celebri camicie bianche, ieri l’omaggio di Palazzo Marino a Gianfranco Ferré. Architetto della moda e milanese illustre, tanto che la città gli dedicherà un posto nel Famedio, il luogo del cimitero monumentale dove viene reso onore agli spiriti illustri. «Maestro di arte, bellezza ed eleganza», lo ha ricordato il presidente Manfredi Palmeri alla presenza dei familiari e della storica collaboratrice, la cugina Rita Airaghi. «Vestire una donna o un uomo significa ragionare in termini di linee, volumi, proporzioni», diceva lui che si era laureato al Politecnico e che proprio al Politecnico aveva lasciato gli studenti a bocca aperta con la sua lezione a poche ore dalla morte. Lui, cittadino benemerito insignito della Medaglia d’oro già nel 1985 e che a Milano aveva voluto rendere omaggio accettando l’incarico di presidente dell’Accademia di Brera.