Posto garantito per legge a chi non lavora

È uno dei paradossi della campagna anti-assenteismo del titolare del governo che ha trovato una formalizzazione nel contratto degli statali sottoscritto da governo e sindacati lo scorso 14 luglio. In pratica: l’articolo 27 introduce una nuova fattispecie sanzionabile dal codice disciplinare. Insomma: non timbrare il cartellino o farlo timbrare da un altro viene punito con la sospensione dal servizio, mentre il licenziamento diventa applicabile solo in caso di recidiva plurima. E con i tempi della giustizia il posto resta garantito. L’economista Pietro Ichino: «Un pessimo segnale, in questo Paese c’è troppo lassismo».