«Un posto nel governo per Renata Oliveri»

Caro Direttore, ci uniamo alle tue parole di stima, affetto, gratitudine ed ammirazione per Renata Oliveri, prendiamo spunto dal tuo fondo per esprimerti alcune riflessioni che crediamo possano raccogliere il consenso di tante altre persone che, come noi, hanno potuto apprezzare una donna speciale a livello umano e professionale. Ancora una volta, in queste elezioni, Renata ha dimostrato quello che, a nostro parere, è (e deve essere) il gusto della politica e contemporaneamente il senso del servizio alle proprie idee e al proprio elettorato. Ha fatto, come tanti che credono nella necessità del cambiamento, una campagna elettorale convinta e convincente anche se non era candidata. Noi siamo convinti che Renata Oliveri avrebbe rappresentato più che degnamente la nostra terra di Liguria a Roma.
Lo sappiamo per la sua storia, per le sue competenze, ma lo sappiamo anche perché in altre elezioni ha accettato di essere inserita in lista pur sapendo di non avere alcuna possibilità di venire eletta (caratteristica non molto comune anche dalle nostre parti) e alle ultime amministrative ha sfiorato un successo considerato «impossibile» nella corsa per la presidenza della Provincia. Con umiltà, generosità e serietà, in quel'ente grigio sta rappresentando una luce e dà senso al nostro impegno di persone della cosiddetta «base».
Abbiamo assistito alla «corsa» per le candidature. Dopo l'entusiasmante risultato del voto possiamo fare qualche commento. In quella corsa pochi sono stati premiati.
Con signorilità, Renata è rimasta sempre tra noi, a condividere e accendere i valori e gli ideali nei quali crediamo: il cambiamento vero, la fine di una classe politica che da decenni ci governa, l'innovazione, l'intelligenza.
Identificando in Renata Oliveri il simbolo dei molti che sono sempre pronti a scendere in strada per dire quello che pensano, ma soprattutto riconoscendo a Renata grandi capacità e competenze, ci chiediamo se non sia giusto, doveroso, che questa donna apprezzata da tanti, persino al di là delle divisioni politiche, entri con un incarico di prestigio (anche per la Liguria) nel governo Berlusconi. O se non sia giusto, in caso contrario, immaginare che da oggi stesso sia utilizzata e le sia spianata la strada per agire ed operare sul territorio in vista dei comuni obiettivi di domani: primo fra tutti il consolidamento della nostra vittoria nella Regione Liguria. Grazie per l'attenzione.
Monica Magnani, Maria Gay Gaione, Ignazia Barrile, Alessandro Casareto, Gustavo De Feo, Adriana Attonello, Giovanni Ottonello, Piero Bottino, Clara Bassi, Armando Fossati, Miriam Pastorino, Dionisio Di Francescantonio, Stefano Garassino, Tiziana Notarnicola, Elisa Carbone, Andrea Casassa, Paolo Olcese, Walter Pilloni, Maria Petter, Francesco Bertiriboli, Luca D'Amore, Luciano Ardoino, Milena Pizzolo, Gianluca Fois, Massimo Giovanni Martello, Piero Bigatti, Antonio Carbone, Agostina Ascoli, Mauro Sgorbini, Fabio Banchero, Stefano Gianazzi, Mariarosa Murmura, Sara Devecchi, Michele Denaro, Giovanni Damonte, Nicoletta Denadai, Nadia Bargiacchi, Andrea Cuneo, Cristina Spinetti, Giovanni Battista Baiardo, Marcello Amodini, Uberto Piccardo, Giulia Baghino, Walter Bertini e moglie, Carlo Birone, Lorenzo Burlando, Antonio Caccicia, Liliana Capretti Sighieri, Giuliano Catanoso, Fiorella Criserà, Pietro Maifredi, Davide Canova, Gianluca Gandalini, Paolo Traversa, Remo Viazzi, Gisella Dapueto, Jacono Rita, Leale Corrado Levaggi, Giancarlo Mai Mattiello, Gianni Merella, Antonella Parodi, Franco Petti, Cristina Pozzi, Paolo Rebuffo, Marilina Severino, Tomaso Tavella, M.Teresa Arata, Luciano Ardoino, Luciano Arvigo, Guido Audasso, Stefano Bagliani, Gianni Bagnara, Gianpaolo Baratelli, Silvio Barbieri, Nadia Bargiacchi, Guia Becchino, Andrea Camaiora, Alberto Cattaneo, Daniela Cerri, Paolo Clini, Gaetano Corso, Grazia Craviotto, Renzo Cullati, Giovanni Damote e amici di Cogoleto, Zina De Feo, Adele De Leo, Rosanna De Luca, Sergio Diroberto, Giuliana Divigni, Anna Dolcino, Sergio Donà (e figlio), Attilio Dondero, Roberta Falqui, Toni Ferrarini, Mario Fracchia, Franco Franzetti, Beppe Damasio, Gianpaolo Grimaldi, Andrea Guglieri, Luca Marchesi, Enrico Astuni, Andrea Cevasco, Matteo Fusaro, Andrea Fustinoni, Francesca Gallo Gastaldi, Mirella Gambadoro, Natale Gatto, Andrea Gennaro, Pina Genovese, Valerio Giacopinalli, Paola Girdinio, Guido Grillo, Alessandra Lancellotti, Sergio Maifredi, Manetta, Ale Maniglio, Fiorella Merello, Fabrizio Moro, A.Maria Norero, Giorgio Oldoini, Rosella e Davide Olivari, Peppino Orlando, Franco Pinna, Antonio Pinna, Ragni, Piergiorgio Razeti, Regesta, Paolo Rolleri, Carlo Rossi, Francesca Russo, Giovannino Sacco, Gian Sanna, Pietro Sbarbori, Maria Grazia Schiappoli, Imma Serra, Ugo Signorini, Simeone Chiara, Amedeo e Leo Solimano, Ettore Spagliardi, Tappani, Vittore Tarabella, Angelo Toscano, Davide Viziano, Y Palacios, Zanovello, Paolo Clini, Matteo Bassetti, Giuseppe Tassi, Barbara Raineri, Angelo Basso, Rudi Valente, Tiziana Musante, Gabriella Valente, Massimo Garbarino, Claudio Giuffra, Enrico Queirolo, Andrea Valente, Giuseppe Ianni, Giuseppe Cortesi, Simone Cuneo, Anna Maria Odino, Giancarlo Boxano, Franco Corradi, Augusto Vianson, Alessandro Marengo, Manuela Buttini, Rossella Biondo, Wanda Roveta, Patrizia Lupino, Cristina Pernigotti, Gianpaolo Demichelis, Rosanna Truffi, Mario Piccardo, Maria Baffiggi, Mario Maggi.

Caro Direttore, Renata Oliveri viene considerata da tutti, ma proprio tutti, come un valore aggiunto per il Popolo delle Libertà in Liguria. Al tempo delle candidature ha dimostrato grande signorilità facendo un passo indietro per il bene del partito. Ora che, con grande gioia, possiamo festeggiare questa incredibile vittoria, ci sembra venuto il momento di valorizzare questo suo talento con un incarico governativo adatto alla sua indiscussa professionalità. Facciamo appello al nostro grande Presidente Silvio Berlusconi perché voglia dar seguito a questo nostro desiderio, del quale siamo certi non si pentirà. Distinti saluti.
Marisa Dapelo, Cristina Pernigotti, Margherita Papi, Maria Ciapetti, Giuseppina De Liso, Marisa Ruggenini, Annita Casadei, Franco Galifi, Francesca Montalto, Alba Viani .