«Posto di polizia alla moschea di viale Jenner»

Dopo che il questore Vincenzo Indolfi ha assegnato la scorta a Dounia Ettaib - vicepresidente dell’Associazione comunità donne marocchine in Italia (Acmid), insultata, aggredita e minacciata da due connazionali, venerdì mattina a due passi dal suo ufficio e dal Centro culturale di viale Jenner - le reazione dei politici, già scandalizzati dall’accaduto, non hanno tardato a farsi sentire.
«La situazione in viale Jenner va tenuta sotto controllo - commenta il vice sindaco Riccardo De Corato - e per questo sarebbe opportuno che il prefetto valutasse la possibilità di predisporre una presenza fissa delle forze dell'ordine davanti al Centro culturale islamico»
Caustico l’europarlamentare della Lega Nord Mario Borghezio: «Questa aggressione dimostra quale sia il tipo di insegnamento che viene diffuso in quel centro islamico. C’è da domandarsi cosa aspetti il Viminale ad estirpare questo bubbone estremistico che fa vergogna a Milano».