Potenza, esplosa casa per fuga di gas: due morti

A Maratea hanno perso la vita due anziani coniugi. Secondo i carabinieri, a far saltar in aria la palazzina di tre piani sarebbe stata una bombola interrata. Ricoverato il figlio della coppia<br />

Potenza - Un uomo morto sul colpo, la moglie morta dopo essere stata trasportata in ospedale. E' questo il tragico bollettino dopo l'esplosione di una casa a Maratea, in provincia di Potenza, a causa di una perdita di gas.

L'esplosione A Maratea, in contrada Trecchinari, è esplosa una casa di tre piani in seguito a una fuga di gas. Secondo le prime ricostruzioni, la fuga potrebbe essere stata generata da un bombolone interrato che è poi esploso. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco e il personale del 118 che hanno trovato l'uomo morto e la moglie gravemente ferita. Sono intervenuti anche i Carabinieri per effettuare le verifiche e accertare la causa dell’esplosione.

Le vittime Nicola Spagnuolo, di 71 anni è morto subito per la forte esplosione. I due feriti - moglie e figlio dell’uomo - sono stati trasportati in eliambulanza all’ospedale San Carlo di Potenza: la donna è in gravi condizioni. La donna, Carmela Barone di 70 anni, è morta poche ore dopo a causa di alcune gravi lesioni interne. Secondo quanto si è appreso successivamente, al momento dell’esplosione, i coniugi si trovavano da soli nell’abitazione di contrada Trecchinari, mentre il figlio non era in casa.