La potenza sale a 184 cv. Come sono stati ridotti i consumi

Monaco di BavieraLa sportività, un tempo monopolio dei motori a benzina, a buon diritto viene associata ormai da anni anche all'alimentazione a gasolio. L'ennesima conferma arriva dalla Volkswagen Golf Gtd completamente rinnovata, come la più famosa sorella Gti, sulla base della settima generazione del modello di riferimento fra le compatte.
La Gtd si distingue nella gamma della Golf per la sottile linea cromata che attraversa il frontale e unisce i fari con luci diurne a Led, le prese d'aria nella parte inferiore verniciate in nero lucido, la griglia del radiatore a nido d'ape nera e i fendinebbia anch'essi a Led.
Fiancate e posteriore propongono, inoltre, elementi aerodinamici laterali, il doppio terminale di scarico cromato e uno spoiler specifico, come sulla Gti. Battitacco in acciaio Inox con illuminazione bianca accolgono guidatore e passeggeri in un ambiente che accosta il tradizionale rivestimento in tessuto a quadretti dei sedili anteriori, tipico delle Gt di Volkswagen, con elementi high-tech come lo schermo touch da 5,8” del sistema multimediale e il display multifunzione nel quadro strumenti.
Sotto il cofano della nuova Gtd c'è il 4 cilindri Tdi da 2 litri nella configurazione che esprime i massimi valori di potenza e coppia, incrementati rispettivamente da 170 a 184 cv e da 350 a 380 Nm grazie all'adozione della fasatura variabile delle valvole e del doppio circuito di ricircolo dei gas di scarico, all'integrazione dell'intercooler nel condotto di aspirazione e all'aumento della pressione di alimentazione del sistema common rail da 1.800 a 2.000 bar. Il risultato è una spinta possente fin dai bassi regimi che si accompagna a una fluidità e un'elasticità di funzionamento ben assecondate dal cambio manuale a sei marce, ma ancor meglio dall'automatico a doppia frizione Dsg. Migliorano così le performance (0-100 in 7,5 secondi, 230 di velocità massima con la trasmissione meccanica e 228 con il Dsg), mentre l'assetto ribassato (di 15 mm rispetto alla Golf «normale»), il differenziale elettronico a bloccaggio trasversale Xds+ (frena le ruote interne in caso di perdite di aderenza) e il nuovo sterzo progressivo (diretto e confortevole al tempo stesso) rendono la Gtd ancora più agile e precisa negli inserimenti e nelle percorrenze di curva. Il peso contenuto in meno di 1.400 chili, la maggiore efficienza del motore, lo Start/Stop e il recupero di energia nelle fasi di rilascio (entrambi di serie) concorrono, infine, a una riduzione dei consumi medi. Da 31.500 euro.