Potenziate le linee notturne

Quaranta nuove zone servite, diversa identificazione numerica e l’esordio di cinque linee per coprire le ztl notturne

Quaranta nuove zone servite, in particolare nelle periferie. Una diversa identificazione numerica. L’esordio di cinque linee. Un totale di un milione e 100mila chilometri complessivi in più percorsi all’anno dalla rete con un incremento di circa il 50 per cento. Ecco cosa cambia per il servizio di trasporto notturno di superficie con il nuovo piano presentato ieri in Campidoglio. Durante la settimana i bus notturni dovrebbero essere più frequenti tra la mezzanotte e le 3, nel week-end il potenziamento avverrà fino all’alba. Dalla domenica al giovedì saranno 540 le corse effettuate ogni notte che diventeranno 796 nei fine settimana. L’estensione della rete notturna passerà infatti dagli attuali 309 chilometri di strada coperti ai futuri 426: 55 chilometri con il prolungamento delle linee esistenti, 64 percorsi dalle nuove linee. Il piano del Campidoglio prevede dunque nuovi percorsi e prolungamenti di collegamenti esistenti per servire nuovi quartieri, periferie e le ztl attive nel weekend.
Quaranta le zone della capitale raggiunte per la prima volta dal servizio notturno. Tra queste Val Melaina, Vigne Nuove, Tor Sapienza, La Rustica, Fidene, Cecchignola, Laurentino 38, Torrino, Decima, Tor di Valle, Tor Vergata e Colli Aniene. In sostanza il servizio di metropolitana sarà prolungato di due ore il venerdì (oggi chiude alle 23,30) e di una il sabato (attualmente le ultime corse dai capolinea partono a mezzanotte e mezza). L’allungamento degli orari delle metropolitane, come ha spiegato Bianchi, sarà garantito dall’arrivo di nuovi lavoratori: «Con i sindacati abbiamo una trattativa in corso che si dovrebbe chiudere domani (oggi) con esito positivo. Il 18 entreranno in servizio 25 nuovi operatori di stazione che consentiranno di attivare un quarto turno di lavoro. Con il nuovo piano di servizio di mobilità notturno, infine, tutte le principali linee su ferro saranno in servizio 24 ore su 24: il servizio sarà infatti garantito dopo l’1,30 con l’impiego di linee di bus: la N1 sul percorso della metro A servendo anche la zona di Morena, la N2 sul percorso della B prolungando alcune corse anche a Casal Monastero, la N3 in sostituzione della Roma-Lido fornendo inoltre un collegamento tra Ostia e il centro di Roma con arrivo a piazza Venezia, la N8 che sostituirà il tram 8 arrivando a Termini.
Rivoluzionata anche la numerazione identificativa che compare su tabelle display delle vetture. I notturni avranno un «nome» che va da N1 a N27. In aggiunta sono previsti nove nodi di scambio che saranno ai capolinea centrali di Termini e piazza Venezia, alla stazione metro Laurentina, a piazza Mancini, alla stazione Tiburtina, a largo dei Colli Albani, alla stazione Trastevere, a piazza di Cinecittà e a piazza Sempione. Il servizio notturno di superficie cambia anche dal punto di vista della frequenza del passaggio, che in alcuni casi sarà dimezzata, e che andrà dal quarto d’ora alla mezz’ora. I nuovi collegamenti che esordiranno lunedì notte sono 5: N8 (Casaletto-Termini), N17 (Tiburtina-Arco di Travertino), N20 (piazza Venezia-Selva Candida), N23 (Tiburtina-Case Rosse), N27 (Cinecittà-Tor Vergata).