Potere agli utenti e meritocrazia Così cambiano gli uffici pubblici

Il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, nelle sue dichiarazioni pubbliche ha spesso utilizzato un’immagine forte ma efficace. Se in un negozio il cliente è insoddisfatto, gira i tacchi e non torna più. Con gli uffici pubblici non si può fare altrettanto. Questo, però, ancora per poco. Il Consiglio dei ministri di venerdì scorso ha varato lo schema di decreto legislativo che fissa definitivamente i criteri ai quali improntare la gestione della pubblica amministrazione.
Più poteri ma anche più responsabilità per i dirigenti che saranno veri e propri manager dei loro uffici. Stop agli aumenti a pioggia per tutti e più tutele e trasparenza per i cittadini che avranno la possibilità di difendersi dalla giungla burocratica. La ricetta è semplice: i bravi saranno premiati mentre chi sbaglia pagherà.