POVERETTO CHI LO GUARDA

Caro onorevole Santoro,
avrei voluto evitare ai «poveretti» un’altra sua foto in prima pagina (apprezziamo la sua tinta, ma abbiamo altri gusti). Epperò non ne possiamo fare a meno. Ieri sera lei ha di nuovo utilizzato la Tv pubblica per lanciare messaggi privati, attaccando un’altra volta il Giornale, e ponendomi direttamente una domanda («chi ci guadagna dalla soppressione di Annozero?»), cui debbo una risposta. Dunque: premesso che nessuno di noi ha mai chiesto la soppressione di Annozero (ma non vi occupavate ieri di informazione corretta?), credo che dalla chiusura della trasmissione l’unico che ci guadagnerebbe di sicuro sarebbe lei, che così avrebbe modo di evitare ulteriori figure da caramellaio. Ma si è visto durante l’intemerata? Era ringhioso, bavoso, scarsamente lucido. Non è riuscito a smentire alcuna cifra pubblicata dal Giornale, per il semplice fatto che noi, a differenza sua, non raccontiamo balle. L’unica sua argomentazione è stata: costiamo ma incassiamo molto con la pubblicità. Perfetto: se anziché guardare solo le figure fosse stato in grado di leggere l’intero nostro articolo si sarebbe accorto che era esattamente quello che avevamo scritto. Per cui la prossima volta, caro onorevole, eviti di impartire lezioncine d’italiano ai nostri lettori sul modo in cui devono interpretare il suo «poveretti». E piuttosto si concentri un po’ di più sulla sua trasmissione. Quella di ieri non le è venuta per nulla bene.