Povero presidente, lunedì si lavora

«Penso che lunedì avrò tutti gli elementi per una valutazione complessiva e conclusiva del lavoro fatto», spiega il presidente incaricato Franco Marini (nella foto). Il quale, alla domanda se esista ancora uno spiraglio per trovare un accordo sulla modifica della legge elettorale, risponde: «È naturale, se fosse chiuso starei in vacanza, invece mi tocca lavorare pure lunedì». Eh sì, è proprio dura la vita dell’aspirante capo del governo, «costretto» a sottrarre il lunedì alla gita fuori porta, alla lunga pennichella pomeridiana, all’ozio casalingo, alla sessione serale di tresette per dedicarsi a noiose consultazioni politiche. In ogni caso, il presidente Marini può consolarsi: gran parte degli italiani gli augura di avere molti lunedì liberi, nei prossimi mesi.