Povero Sarkozy, «sfrattato» da due sposini: via il ritratto dal Comune

Il sindaco del Comune di Bauvin ammette al quotidiano «Le Monde»: «Ho spostato il suo ritratto ufficiale su richiesta della coppia». La popolarità del presidente è precipitata al 30%

Fa discutere in Francia il caso del comune di Bauvin, dove il ritratto del presidente Nicolas Sarkozy è stato spostato fuori dall'ufficio del sindaco perché alcuni sposi non volevano figurasse nella loro foto di nozze. Louis Pascal Lebargny, sindaco di una lista di sinistra, ha raccontato al quotidiano Le Monde che il ritratto era stato temporaneamente spostato su richiesta di una coppia. Poi altre due coppie hanno ripetuto la stessa richiesta e il ritratto è rimasto in corridoio, «un luogo non meno prestigioso di altri». L'opposizione locale è partita all'attacco, parlando di «azione inaccettabile e irrispettosa dei valori della Repubblica». Ma il sindaco ha tagliato corto, dicendo che se altri sposi vorranno il ritratto non avrà difficoltà a spostarlo nuovamente. Quanto ai valori repubblicani, ha aggiunto, la bandiera e il busto di Marianna sono rimasti al loro posto e ad una coppia che voleva la Marsigliese a tempo di reggae è stato risposto di «no». L'episodio, per quanto limitato ad un piccolo comune, appare sui media mentre Sarkzozy si trova a dover contrastare un alto tasso d'impopolarità. Un sondaggio Paris Match-Ifop diffuso ieri, assegna al presidente francese un tasso di gradimento del 30%, il più basso mai raggiunto durante il suo mandato, con un calo di un punto rispetto al mese scorso. Sale invece il gradimento del primo ministro Francois Fillon, giunto al 53% con un aumento di due punti.