Powell califfo dello sprint: 9”86 sui 100 e tanti dollari

Con il meeting di Berlino, svoltosi ieri, si è conclusa la Golden League di atletica 2006. Tre gli atleti che hanno vinto il premio maggiore di 500 mila dollari, il giamaicano Asafa Powell e il texano Jeremy Wariner per gli uomini, un’altra Usa, Sanya Richards, fra le donne. Altre 500 mila dollari sono stati divisi fra i tre sopra nominati e altri tre che hanno vinto cinque gare su sei (Bekele per i 5000 metri, Saladino per il lungo e la Dibaba per i 5000). Confermando di vivere una stagione d’oro, Powell ha vinto i 100 metri, scendendo per l’undicesima volta in stagione sotto i 10 secondi: questa volta il crono è 9”86 davanti al suo nuovo rivale, Tyson Gay, 9”96: il primatista mondiale si è portato casa, ingaggio a parte, 250.233 dollari, come del resto il 22enne Wariner, l’atleta bianco dominatore dei 400 metri e la giamaicana Richards, vincitrice dei 400 metri con più di un secondo di margine (49”81 contro il 50”87 di DeeDee Trotter). Fra gli altri risultati da annotare, sugli 800 metri, il sesto posto di Andrea Longo, corsi in 1’46”21 e vinti da Mulaudzi in 1’44”37, i metri 8.35 del panamense Irving Saladino nel salto in lungo, il solito duello fra i giavellottisti Thorkildsen (m 87.43) e Pitkaemaeki (m 87.11) e la sconfitta dell’etiope Tirunesh Dibaba sui 5000 metri femminili, ad opera della connazionale Meseret Defar (15’02”51), che le ha tolto l’en plein delle vittorie. L’altro italiano iscritto al meeting era l’astista Giuseppe Gibilisco, che però, come in altre occasioni, si è presentato in campo, ma poi non ha gareggiato. Delle azzurre, invece, presente solo Zahra Bani nel giavellotto, che ha chiuso quarta con 61.66.