La pozione viola riempie video e discoteche. È il manifesto della musica "trap"

Fece il suo debutto negli anni '60 e da sempre è stata legata al mondo della musica

Un bicchiere di plastica ricolmo di una bevanda viola, frizzante e dal fortissimo odore di fragola, ecco la droga fai-da-te che spopola tra i giovani. Si chiama Purple drank e se i suoi nomi sono infiniti la ricetta è così semplice da avere solo due ingredienti: sciroppo per la tosse e soda.

Fece il suo debutto negli anni Sessanta in Sudamerica e da sempre è stata indissolubilmente legata al mondo della musica. Prima a quella blues, i suoi esponenti quando allungavano lo sciroppo a base di codeina a Houston usavano la birra o il vino, poi ha abbracciato nel 1990 la comunità rap. Arrivata in Italia da Oltreoceano questa bibita «speciale» è diventata simbolo della tanto amata «trap», sottogenere del rap nata a inizio anni '90 nel sud degli Stati Uniti d'America e presente in tutte le top 10 musicali italiane. Non soltanto uno stupefacente manifesto di una generazione ma anche un'icona per chi sogna di raggiungere fama, successo e lusso.

MIX DA UNDER 25

Sarà il colore così innocuo e infantile, sarà il profumo che ricorda quello di una gomma da masticare alla fragola o sarà il rito di sentirsi piccoli chimici ma questo stupefacente impazza negli under 25. Le soda più usate per creare questa droga sono la Sprite o la Fanta. Un mix letale tra i ricordi e le suggestioni del subconscio e la consapevolezza di assumere una droga che ha come prima funzione quella di sedare il corpo.

Se lo scopo dello sciroppo non è curare la tosse ma sedarla è preso detto che il pericolo di questa droga fai da te sono le dosi, ognuno può prodursi il suo drink e la codeina è un potente alcaloide presente nei papaveri da oppio che se assunta in grande quantità può portare anche alla morte per soffocamento.

Ma i bicchieri di pozione viola sono ovunque: nei video musicali, nelle feste private, in discoteca.

CANZONI GENERAZIONALI

E se tra i più giovani il concetto di stupefacente ormai è stato ampiamente superato grazie a film e canzoni che normalizzano ogni vizio, la purple drank, per le sue caratteristiche a metà tra una bevanda per bambini e la scorciatoia per risolvere i problemi degli adulti, è destinata a diventare la droga emblema della generazione di oggi. Se negli anni '90 si usciva con la Maria, adesso si esce con la Viola. Due droghe che portano i nomi di donna e che fotografano le debolezze di chi crescendo ha molte mete e poche strade.

Commenti

Mechwarrior

Mer, 30/08/2017 - 10:03

In italia sono: molte mete ma ZERO strade per raggiungerle.