Praga legalizza la prostituzione

Per controllare un fenomeno sempre più dilagante, il governo della Repubblica Ceca ha approvato ieri un disegno di legge che, se ratificato da entrambe le Camere del Parlamento e dal Presidente, autorizzerà la prostituzione confinandola però in determinate zone. Le città emetteranno carte d'identità con un permesso di un anno (per esercitare l'attività) a uomini e donne maggiorenni, e le case di tolleranza saranno consentite solo in speciali zone a luci rosse. Secondo il progetto di legge le autorizzazioni saranno rilasciate solo alle persone incensurate, che verranno classificate come libere professioniste e dovranno pagare le tasse, le assicurazioni sociali e sanitarie, e sottoporsi obbligatoriamente a controlli medici.
La prostituzione è una realtà molto diffusa nella Repubblica Ceca, specialmente a Praga e nelle aree confinanti con la Germania e l'Austria. Secondo alcune stime ci sarebbero almeno 25.000 prostitute nel Paese e la nuova legge potrebbe contribuire a diminuire questo numero rendendo illegale operare senza licenza.