Praga: ok allo scudo Usa Dura reazione di Mosca

Praga. La Russia ha minacciato di «reagire» con «la tecnica militare» a un eventuale inizio di dispiegamento antimissile vicino alle sue frontiere. Ieri, dopo mesi di negoziati bilaterali, il segretario di Stato americano Condoleezza Rice ha firmato con il ministro degli Esteri ceco Karel Schwarzenberg il Trattato per realizzare un radar nella base di Brdy, nella Repubblica ceca. È un «passo storico», ha detto Rice, verso la costruzione dello scudo missilistico europeo in funzione anti iraniana che Washington auspica dal 2007. L’intesa però deve essere ora approvata dal Parlamento del paese, diviso sulla questione. Ancora sospese invece le trattative per la realizzazione della seconda parte del progetto: la costruzione di dieci intercettori antimissile in Polonia. Il nuovo esecutivo del premier Donald Tusk resta freddo sulla proposta e chiede maggiori garanzie di sicurezza per il paese, in particolare in materia difesa aerea. Washington si prepara a un eventuale rifiuto polacco facendo pressioni sulla Lituania, come confermato oggi anche da Rice a Praga.