Prandelli non si fida del Milan Gattuso non si fida del mercato

da Firenze

«Non affrontiamo una squadra in crisi ma un Milan ricco di orgoglio e di campioni. Io non mi fido».
Cesare Prandelli sospetta trappole ovunque e quindi esige la massima concentrazione: «Senza una gara perfetta non ricaveremo niente, non possiamo affrontare il Milan a viso aperto, finiremmo male, ma voglio che la Fiorentina giochi con la consapevolezza di una squadra che vuole diventare grande». Lui sui mali del Milan ha grossi dubbi: «Loro pagano adesso la preparazione affrettata per entrare in Champions league. Io credo che abbiano speso tanto soprattutto in energie nervose, ma stanno recuperando i loro campioni e quando ho incrociato Ancelotti gli ho letto negli occhi una grande voglia di riscatto. Lui rappresenta tutto un gruppo che si sente ferito nell’orgoglio, quindi pericolosissimo da affrontare».
Partita strategica che potrebbe valere un sorpasso dopo essere partiti con un meno 15 di penalizzazione: «La prima parte di questo campionato è stata molto tormentata - ha confermato l’allenatore della Fiorentina -, avevamo fretta di colmare l’handicap e giocavamo solo per il risultato. Questa è la scelta peggiore perché finisce con il condizionarti troppo, se cerchi solo il risultato fai degli errori. Adesso stiamo meglio, certe partite anche se non le abbiamo vinte, firmerei per giocarle così bene. Dobbiamo saperci difendere, con il Milan deve essere questo il primo compito, ma non significa che saremo remissivi, voglio una squadra che ribatte colpo su colpo».
Montolivo dovrebbe partire nuovamente dalla panchina, Prandelli lo fa intuire quando risponde a una domanda diretta: «Gabbie su Pirlo? Inutile fermare un calciatore quando in campo ce ne sono altri nove. Se i nostri avversari cercano di limitare il raggio d’azione di Liverani, noi iniziamo a lavorare sulle fasce. Montolivo su Pirlo? Ma chi ha detto che Montolivo parte subito?». Assenti Gamberini e Pazienza, dovrebbe tornare almeno in panchina Santana che ha superato i problemi al retto femorale. Defezioni importanti anche nel Milan, tre giorni di dissenteria hanno tolto di mezzo Bonera, e Maldini deve fare i conti con acciacchi all’adduttore. Dida dopo un consulto ad Anversa dal Professor Martens ha ricevuto il responso: l’intervento non si farà, il brasiliano quindi dovrebbe tornare fra i pali alla ripresa del campionato. Gennaro Gattuso descrive così il Milan che si presenta a Firenze: «In questo momento è una squadra senza identità, anche noi ci aspettavamo qualche acquisto importante. I pali che abbiamo colpito sono solo tanti alibi, in realtà avevamo bisogno di rinforzi rispetto alla scorsa stagione».
Ancelotti è stato di poche parole, ha solo promesso che il Milan a Firenze giocherà una grande partita. Prandelli fa bene a prendersi tante precauzioni.