Prato, il centro massaggi cinese? Un bordello Le squillo avevano anche un prontuario bilingue

Il centro massaggi copre il lavoro di due prostitute. La polizia fa irruzione nei locali e arresta le due donne, rinvenendo anche un prontuario italiano-cinese, utilizzato dalle squillo per comunicare con i clienti locali

Prato - Il centro massaggi copre il lavoro di due prostitute. La polizia fa irruzione nei locali e arresta le due donne, rinvenendo anche un curioso prontuario italiano-cinese, utilizzato dalle squillo per comunicare con i clienti locali.

La perquisizione di una casa d'appuntamenti, attività illecita coperta da un centro massaggi, ha permesso alla polizia pratese di far chiudere l'esercizio, che copriva il lavoro di alcune prostitute orientali e di fare un singolare ritrovamento. Le lucciole che lavoravano all'interno del centro si servivano infatti nel loro lavoro di un piccolo prontuario italiano-cinese, con indicate tutte le frasi fondamentali per adescare anche i clienti italiani per via telefonica. "Vieni a provare", o "Si può anche fare sesso", sono solo alcune delle frasi riportate in un piccolo foglio per le istruzioni ritrovato dagli uomini della polizia.

Il prontuario era stato reso necessario dal fatto che le ragazze, entrambe cinesi, non conoscevano la nostra lingua, il che indubbiamente costituiva un ostacolo allo sviluppo dei traffici del bordello. Le donne ritrovate nell'esercizio, sito in via Erbosa, una trentaseienne e una quarantenne, sarebbero entrambe clandestine e prive di documenti. Si trovano ora in Questura. Simile la sorte per altre due donne trovate in un secondo centro massaggi abusivo, nella vicina via Tofani.