Prazzo, il paese al femminile: su 191 abitanti 109 sono donne

Le signore gestiscono aziende agricole e strutture turistiche della zona. E guidano l’amministrazione

da Cuneo

A Prazzo, paesino della Valle Maira, gli abitanti sono quasi tutte donne. In questo piccolo centro in provincia di Cuneo, su 191 cittadini, 109 sono signore, tanto che la località è ormai nota come il «paese al femminile». «L’alta prevalenza di donne - raccontano dal Comune - è una caratteristica di tutta la vallata». Prazzo, però, si distingue perché qui, più che altrove, le donne sono impegnate fuori dalle mura domestiche in modo attivo, ricoprendo ruoli determinanti per la sopravvivenza del piccolo centro. A cominciare dall’amministrazione del paese, con un vicesindaco donna e due consigliere comunali, di cui una già assessore nella precedente legislatura, e un sindaco donna fino a pochi mesi fa.
Anche metà delle aziende del settore agricolo è al femminile, ma è l’imprenditorialità, tutta in rosa, nel campo del turismo a costituire il fiore all’occhiello di questo paesino del Cuneese: alberghi, ristoranti, affittacamere e bed&breakfast sono tutti gestiti da donne. L’egemonia femminile affonda le sue radici all’inizio del ’900, quando ci fu un grande spopolamento del paese: gli uomini furono costretti a emigrare per cercare lavoro e sulle spalle delle donne rimase la gestione delle aziende agricole e degli allevamenti del paese.
Una tradizione che non si è mai interrotta fino ai giorni nostri. «A parte qualche agricoltore - spiegano dal Comune - gli altri uomini del posto sono impegnati fuori, spesso vanno via la mattina e tornano la sera». E in mano alle donne continuano a rimanere le redini del paese. I problemi da affrontare sono quelli classici dei piccoli centri, primo fra tutti la carenza di servizi: «Ci sono pochi abitanti, abbiamo bisogno di tutte le forze attive della popolazione, uomini o donne non importa». Per far sopravvivere il paese, che ogni anno perde abitanti, è necessaria anche la collaborazione dei centri vicini. Non a caso i Comuni della Valle Maira, tutti insieme, stanno organizzando una scuola materna per i bambini della zona e hanno messo in piedi un gruppo di lavoro per recuperare le tradizioni tipiche della vallata, in un momento in cui comincia a fiorire il turismo.