Il Prc dagli antagonisti: «Ma non per solidarietà»

C’era anche un consigliere provinciale di Rifondazione alla conferenza stampa in cui i centri sociali hanno scaricato la colpa degli scontri sulle forze dell’ordine. Ma Piero Maestri assicura che nella sua presenza non c’era «nessuna manifestazione di solidarietà». Il consigliere spiega che è stata la segreteria provinciale del partito a decidere di mandarlo lì per capire cosa stava succedendo: «La manifestazione di solidarietà era nel pomeriggio e a quella non era presente nessuno di Rifondazione».
Così, Rifondazione a Milano non si discosta dalla linea di Fausto Bertinotti: «Resta la condanna di quello che è accaduto ieri: è stata una scelta completamente sbagliata». Poi Maestri attacca il centrodestra: «L’antifascismo è altro, è battere attraverso la cultura e la politica le posizioni xenofobe e razziste di Forza nuova e della Fiamma Tricolore, che si ritrovano però anche in esponenti di altri partiti come la Lega Nord». Rifondazione ha invece deciso di partecipare alla manifestazione di ieri pomeriggio in piazza Mercanti con l'Associazione nazionale partigiani: «È inaccettabile una manifestazione fascista. La nostra è stata una scelta politica e non violenta». Prc non sarà in piazza il 18 marzo alla nuova manifestazione annunciata dai centri sociali.