Prc, l’ala trotzkista vuole la scissione

Bari. Dentro Rifondazione comunista c’è aria di scissione. L’area della sinistra interna del partito, Progetto Comunista, ha annunciato la volontà di uscire dal partito. Il coordinatore regionale pugliese di Progetto comunista, Michele Rizzi, ha chiesto la costituente di una «nuova forza politica di opposizione comunista» già dalla prossima assemblea nazionale del partito, prevista per sabato 22 aprile a Roma. Rizzi parla di «smacco elettorale dell’Unione in Puglia» e di fine della «Primavera di cambiamento», cioè di quella tendenza dell’elettorato che aveva portato all’elezione di Vendola a governatore regionale. Il gruppo «Progetto comunista - Rifondare l’opposizione dei lavoratori» è nato dalla divisione dell’area che faceva capo al trotzkista Marco Ferrando, escluso dalla lista di candidati di Rifondazione dopo le sue affermazioni contro i morti di Nassirya. «L’entrata al governo del Prc con Prodi - afferma Rizzi - è di fatto il tradimento del motivo fondante della nascita del Prc, ossia essere il cuore dell'opposizione comunista in Italia».