Precario protesta calandosi con la fune

Una spettacolare protesta è quella inscenata ieri mattina dai precari della cooperativa 29 Giugno, che ha vinto l’appalto per i servizi dell’università Roma Tre. Una cinquantina di persone sono salite sul terrazzo del rettorato all’università Roma Tre e uno di loro si è imbracato con una corda da scalatore, si è calato da una finestra e si è lasciato penzolare nel vuoto da un’altezza di circa 10 metri per circa mezz’ora. Sul posto sono intervenute volanti della polizia, i vigili del fuoco e gli operatori del 118. Dopo mezz’ora circa, grazie anche all’intervento delle forze dell’ordine, l’uomo è rientrato nei locali dell’università. «A due mesi dalla scadenza del bando vinto dalla cooperativa siamo ancora senza contratto - ha detto Alessandra, una delle precarie -. La cooperativa ha assunto soltanto otto persone per un mese e mezzo lasciandone fuori 30. L’università è responsabile di questa situazione perché doveva vigilare e non l’ha fatto». La protesta, organizzata da Rdb, si è conclusa introno alle 10,30 quando i precari sono riusciti ad avere un incontro con i dirigenti di Roma Tre.