Precedenti Focolai in tutti i Cie d’Italia

Il centro di prima accoglienza di Elmas, è stato in questi anni già teatro di almeno un paio di rivolte. Ma negli ultimi anni si sono accesi focolai analoghi in tutta Italia: nel 2008 fu la volta del centro di prima identificazione di Bari. Il 4 settembre 13 immigrati, algerini, tunisini e marocchini, arrecarono gravi danni al centro. Anche nel 2009 ci furono diversi disordini. Il 5 aprile, una trentina di stranieri salirono sui tetti del centro di via Corelli, a Milano. Il 20 luglio dello stesso anno scoppiò un’altra rivolta nell’ex cpt di via Mattei, a Bologna. Durante la rivolta rimase ferito un ispettore.
Il 13 novembre 2009, nel Cie di Pian del Lago, a Caltanisetta, un gruppo di extracomunitari tentarono di sfondare i cancelli e diedero fuoco ai materassi.
Il 25 novembre dello stesso anno, scoppiò una rivolta nel centro d’accoglienza Sant’Anna di Isola Capo Rizzuto. Durante la rivolta rimasero feriti due agenti della polizia e due militari della Finanza. Il 30 marzo del 2010 scoppiò una rissa al centro di identificazione di Ponte Galeria. Il 14 luglio di quest’anno, invece, ci fu una rivolta a Torino, dove alcuni immigrati frantumarono le vetrate e appiccarono un incendio. Il 18 luglio 2010 ci fu una rivolta e un tentativo di fuga nel Cie di Gradisca d’Isonzo, in provincia di Gorizia, dove una ventina di immigrati salirono sui tetti e tentarono di fuggire.