Precedenza ai processi per mafia e terrorismo

Ogni ufficio giudiziario dovrà stilare un elenco dei processi che avranno corsia preferenziale nella formazione dei ruoli di udienza, informando Csm e ministero della Giustizia. Passano in secondo piano i processi colpiti dall’indulto, che riguardano cioè reati commessi fino al 2 maggio 2006. Mentre dovranno essere celebrati subito i processi che prevedono il rito per direttissima, quelli con imputati detenuti, quelli che riguardano reati più gravi come mafia e terrorismo, circolazione stradale, immigrazione clandestina e quelli che hanno una pena superiore ai 4 anni. «Priorità assoluta» ai reati commessi in violazione delle norme di prevenzione degli infortuni sul lavoro.