Precipita per 30 metri davanti a decine di persone

Un volo di 30 metri dalla parete di roccia, al quale hanno assistito impotenti decine di turisti che salivano alle Cinque Torri, il gruppo dolomitico più bello e conosciuto di Cortina d’Ampezzo e molti escursionisti che stavano salendo in seggiovia. Così ha perso la vita ieri mattina un alpinista ligure, Andrea Rossocci, 49 anni, di Albisola (Savona), che con altri due amici stava salendo sulla cima ovest della Torre Grande, il più imponente dei pinnacoli che formano il gruppo, conosciuto come una delle palestre di roccia più spettacolari al mondo. Rossocci stava completando da primo di cordata l’ultimo tiro sulla «Via delle guide», una verticale di 150 metri di sviluppo non particolarmente difficile. Secondo alcune testimonianze, dopo essersi ancorato in un punto della parete, l’uomo si sarebbe sganciato cercando una deviazione, o un «taglio» rispetto alla linea ideale di salita. Una imprudenza risultata fatale: lo spuntone di roccia sui cui ha fatto presa lo ha tradito, staccandosi, e l’uomo è volato di sotto per 30 metri, fermandosi su una cengia. La morte è stata pressoché istantanea.