Precipita in aereo con la famiglia e muore

Per il manager che pilotava il Cessna non c’è stato nulla da fare. La moglie e i due figli ricoverati a Fiume

Un manager milanese di 60 anni è morto ieri pomeriggio in Croazia, precipitando con il suo Cessna 172, a bordo del quale si trovavano anche la moglie e i due figli. Giovanni Pasquini, 60 anni, rappresentante dell’Ibm, era partito verso le 15.30 dall’aeroporto di Pola diretto a Unije, isoletta a ridosso delle più famose Lussinpiccolo e Lussingrande a Sud dell’Istria. Sull’isola, dotata di un campo di volo in erba, la famiglia Pasquini infatti possiede una casa. Con lui la moglie Ornella, 56 anni e i figli di 14 e 16 anni. Un breve volo, poco più di 100 chilometri, poi proprio a poche decine di metri dalla costa l’aereo si è inabissato. I soccorsi hanno tratto in salvo i due figli e la mamma, portati poi con un elicottero all’ospedale di Fiume. I due ragazzi avrebbero riportate solo ferite leggere mentre sono più preoccupanti le condizioni della donna. È trattenuta in prognosi riservata anche se non dovrebbe correre pericolo di vita. Per Giovanni Pasquini invece non c’era più nulla da fare. Ancora incerte le cause della disgrazia: alcuni testimoni tuttavia riferiscono che sull’isola soffiava un forte vento che avrebbe potuto far perdere la linea di volo al Cessna. Giovanni Pasquini era solito usare il campo di volo di Bresso dove la tragica notizia è rimbalzata già in tarda serata.