Precipita Boeing: 117 morti

da Lagos

Una chiamata di emergenza del pilota, poi il silenzio radio. E a pochi minuti dal decollo, il volo 210 della Belleview Airlines è scomparso dai radar. Il Boeing 737-200 della compagnia nigeriana era partito puntuale, alle 20.45 di sabato (21.45 ora italiana). Sollevatosi da Lagos, città più popolosa e cuore economico della Nigeria, doveva volare fino ad Abuja, nuova capitale dello Stato africano, per un tratta di servizio, analoga al nostro volo Milano-Roma. Ma un problema tecnico all’aereo l’ha fatto precipitare. E le 117 persone a bordo (111 passeggeri e sei membri di equipaggio) sono morte in seguito allo schianto nelle paludi di Lissa, a solo 30 chilometri da Lagos.
In un primo momento, un portavoce ufficiale aveva annunciato che una cinquantina di persone erano sopravvissute. Ma una troupe televisiva ha messo fine al macabro rincorrersi di false notizie e vane speranze, filmando i rottami ancora in fiamme del velivolo. E, tra una turbina e un frammento di fusoliera, i brandelli carbonizzati dei cadaveri di passeggeri ed equipaggio.
Fra le vittime - secondo notizie che non hanno ancora avuto una conferma ufficiale - ci sarebbero anche personalità nigeriane e forse alcuni europei.